<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459</id><updated>2012-02-16T19:47:15.303+01:00</updated><category term='ti voglio bene'/><category term='pioggia'/><category term='amore impossibile'/><category term='pellicola'/><category term='scuola'/><category term='ribellione'/><category term='discutere'/><category term='amore'/><category term='sofferenza'/><category term='materie'/><category term='chimica'/><category term='realtà'/><category term='idee'/><category term='tradimento'/><category term='ragno'/><category term='L&apos;amore per il cinema'/><category term='amicizia'/><category term='pazzia'/><category term='mondo diverso'/><category term='msn'/><category term='dialogo'/><category term='giovanniportin'/><category term='video'/><category term='cortometraggio'/><category term='cannibale'/><category term='debiti'/><category term='inferno'/><category term='crudele'/><category term='idee geniali'/><category term='bacio'/><category term='mondo futuro'/><category term='Il sorriso di Diana'/><category term='morte'/><category term='intervista'/><title type='text'>giovanniportin</title><subtitle type='html'>Completamente pazzo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-5302216206014469422</id><published>2007-11-13T12:39:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T12:44:06.100+01:00</updated><title type='text'>Nuovo blog</title><content type='html'>Abbondono il blog di blogger. Se mi volete seguire questo è il link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovanniportin.wordpress.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;http://giovanniportin.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-5302216206014469422?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/5302216206014469422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=5302216206014469422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5302216206014469422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5302216206014469422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/11/nuovo-blog.html' title='Nuovo blog'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-6804340218440274485</id><published>2007-10-24T20:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T20:40:37.186+02:00</updated><title type='text'>Uomo = Mare</title><content type='html'>Il mare! forza grandiosa che distrugge qualcunque cosa che cerca di ostacolarlo. Il mare, da secoli migliore amico del tramonto, da secoli ritratto di fotografi e pittori. Quell' infinito universo terreno che lascia spazio ai pensieri e ai ricordi, all'unione dell'uomo con la natura. Ricco dell'odore di freschezza, ricco dell'odore di libertà.&lt;br /&gt;Cosa mi sta portando ad amare il mare? Forse un libro che parla di lui, forse i milioni di ricordi con lui protagonista, forse il suo colore.  Ma ogni giorno mi perdo in esso.&lt;br /&gt;Poi mi ricredo, e immagino quante distruzioni, e quante morti sono accadute per colpa sua. Ma penso all'uomo, così crudele e puro quanto lo è il mare. Forse anche lui è una persona, soltanto con un aspetto diverso. Anche lui parla, con un altra lingua. Anche lui vede, e ricambia lo sguardo, rendendo ogni occhio di qualsiasi colore, di un blu intenso. E se l'uomo sogna di volare, il mare lo permette. Chiudere gli occhi e nuotare, e tutto il corpo si trova nel cielo.&lt;br /&gt;Ma non riesco mai a trovare la sua fine. Forse non esiste la sua fine. Non riusciamo a vederlo. Vediamo soltanto un orizzonte. Allora... Dove finisce il mare?&lt;br /&gt;E come alcuni uomini, viene soltanto usato! usato quando si è disparati quandi ci si vuole rialssare, e poi, lasciato solo, in compagnia del vento. Mi riferisco all'estate e all'inverno.&lt;br /&gt;Anche lui desidera essere una persona come io desidero essere il mare. Lo capisco dalle sue emozioni: le onde che si avvolgono e che fanno mancare il respiro, come i battiti accellerati del cuore in un sogno da realizzare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-6804340218440274485?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/6804340218440274485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=6804340218440274485' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6804340218440274485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6804340218440274485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/10/uomo-mare.html' title='Uomo = Mare'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-4896122703227068327</id><published>2007-10-17T14:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T14:57:17.636+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intervista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crudele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pazzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cannibale'/><title type='text'>Cannibali nel futuro</title><content type='html'>La mia mente in questo momento è bloccata. Non riesco a pensare come si possano fare azioni così crudeli, senza significato. Stamattina ho letto sul giornale, verso le ultime pagine, un articolo molto curioso, anzi sconvolgente. Un uomo, o meglio un cannibale, ponendo un annuncio su internet dove cercava una persona che si sarebbe fatta uccidere, smembrare e divorare. Aveva velocemente trovato un ingegnere berlinese disposto a fare ciò.  "La carne umana ha lo stesso sapore di quella di maiale, è solo leggermente più amara, ma più sostanziosa. E' buona davvero". Come si può dire una cosa del genere? Crudele al massimo! Pazzo al massimo! Ora Armin Meiwes (il cannibale) condannato all'ergastolo nel maggio dell'anno scorso, si confessa in televisione, dicendo anche che quello che lui ha fatto viene soltanto visto in modo crudele, ma che in realtà lui è felice di aver divorato l'ingegnere facendolo diventare parte di se. Come è noto, secondo il racconto dello stesso Meiwes durante il processo, la vittima aveva condiviso il proprio pene arrostito insieme al suo carnefice. Non ci posso credere. Sono rimasto veramente senza parole, scovolto, i miei occhi sgranati. Avere problemi psicologici di questo genere porta a preoccuparsi quando si legge che ci sono 11.000 persone uguali a lui in germania. E in italia?  Vi giuro che non riesco a capire. Di solito cerco di rispondere sempre alle cose che non capisco, ma qui non so nemmeno qual'è la domanda.  A cosa arriveremo? che mondo nascerà fra poco? Avremo problemi psicologici o saremo pazzi di psicosi? spero la seconda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-4896122703227068327?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/4896122703227068327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=4896122703227068327' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4896122703227068327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4896122703227068327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/10/cannibali-nel-futuro.html' title='Cannibali nel futuro'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-8058705802530921942</id><published>2007-10-01T20:33:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T21:14:52.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chimica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discutere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ribellione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materie'/><title type='text'>Dieci ore chiuso a scuola</title><content type='html'>Le mie gambe non riescono ad andare avanti, sono stanchissimo... ( Sembro nonna papera ). Oggi, io che non sopporto alcune cose della scuola, sono rimasto chiuso tra quelle mura per dieci ore. Mi chiedevo quante cose inutili si fanno nella vita. Una persona si ritrova a studiare una materia che poi dal terzo anno delle scuole superiori non farà più. Io per esempio sono stato rimandato in chimica, quando poi la chimica dal terzo anno non la faccio. Allora mi chiedo. Ma è possibile che nessuno capisce che questa materia almeno in un istituto tecnico industriale non serve? O secondo me lo sanno, ma vogliono soltanto distruggere lo studente e ridurlo alle minime forze. Si potrebbe rendere la scuola piacevole, in modo che i ragazzi la mattina invece di tenere quelle faccie da gatto morto tengono delle faccie felici. Mah! Ormai la materia più importante che si dovrebbe insegnare a scuola è finita, si chiama Vita! Come rimpiango quei bei discrosi che di solito si fanno parlando di un argomento. Amo parlare, mi piace discutere di cose, non di sapere se CaZ2O è la formula del cazzo (breve spunto dal film di Nino D'angelo.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-8058705802530921942?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/8058705802530921942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=8058705802530921942' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8058705802530921942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8058705802530921942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/10/le-mie-gambe-non-riescono-ad-andare.html' title='Dieci ore chiuso a scuola'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-6342170387318413487</id><published>2007-09-30T21:56:00.000+02:00</published><updated>2007-09-30T21:57:54.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inferno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='msn'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dialogo'/><title type='text'>Il solito dialogo</title><content type='html'>GiovanniPortin scrive:  we senti, mi sai dire da che parte si va per l'inferno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalila scrive:  mmm...  via delle bestemmie 666&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-6342170387318413487?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/6342170387318413487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=6342170387318413487' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6342170387318413487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6342170387318413487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/il-solito-dialogo.html' title='Il solito dialogo'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-4943693738043501802</id><published>2007-09-28T14:37:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T15:09:31.083+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovanniportin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il sorriso di Diana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cortometraggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellicola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore impossibile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='realtà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tradimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sofferenza'/><title type='text'>Il sorriso di Diana</title><content type='html'>"I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai perchè, e quasi ti rassegni riposatamente ad una sventura... e non sai quale". Sono queste le parole che danno inizio al cortometraggio intitolato "Il sorriso di Diana". Un vero e proprio mini capolavoro, una di quelle pellicole che non si dimenticano facilemente, anzi che riescono ad essere spunto per la vita. La fantastica regia di Luca Lucini, e la sceneggiatura di Mauro Spinelli, hanno reso questo film completamente orginile. La storia infatti, racconta l'amore di un ragno per una donna, che diventa subito metafora di tutti gli amori impossibili. Diana, la protagonista, interpretata da Anita Caprioli, entra nella sua nuova abitazione. Un grande appartamento dominato da disordine e sporcizia, ma è proprio questa sua decadenza ad interessarci. Si ritrova a telefona con la sua migliore amica, a parlare di Fabio, il suo nuovo fidanzato. Dal tono di voce e dalle sue riflessioni, si capisce che quello non è il suo vero amore. Viene da chiedersi se Diana avrebbe mai trovato quell'amore che desiderava tanto. E che come sentiamo dalla voce fuori campo, quell'amore forte a tal punto da rimpicciolire l'universo e trattenerlo in un battito di cuore. Arriva il momento in cui vediamo il piccolo ragnetto (Agenore), che scappa insieme ai suoi amici, dalle setole nere di una scopa. Diana infatti è impegnata nelle pulizie, ma queste semplic operazioni di riordino, per gli insetti significano perisolo e morte. Aiutando con un insetticida spray, riesce ad uccidere alcuni scarafaggi. Fino a quando impugnando uno zoccolo, si ritrova faccia a faccia con Agenore. Sta per colpirlo, ma squilla il telefono. Impeganata nella sua opera si ferma, non lo uccide, in fondo un picoclo ragnetto porta anche fortuna.&lt;br /&gt;Agenore incapace di muoversi rimane nella vasca tutta la notte, lui, il più coraggioso di tutti, si sente spento, devastato, inutile. E non fa altro che porsi delle domande. Perchè? perchè non mi ha ucciso? cosa vuole da me?&lt;br /&gt;Nella sua testa non ci sta altro che il viso di Diana, i suoi occhi, il suo sorriso. Cerca una risposta a tutte quelle domande, e dentro di se la trova: Si era innamorato.&lt;br /&gt;Mentre la ragazza manglia dell'uva, dal grappolo sfugge un acino, questo rotola proprio accanto ad agenore, che crede sia un omaggio. Così, decide di ricambiare uccidendo uno scarafaggio.&lt;br /&gt;Mentre Diana sta dormendo, lui posiziona l'insetto sul cuscino vuoto, e correndo senza farsi scoprire, attende il risveglio. Immagina Diana felice, contenta del regalo, ma non fa altro che avere una delusione. Infatti, quando apre gli occhi, un enorme urlo urta contro le pareti della stanza.&lt;br /&gt;L'insuccesso di quella notte lo turba profondamente, e incomincia a pensare che ci doveva essere pure un modo, una maniera per comunicare alla ragazza. Per dire che era lo stesso sentimento a muovere entrambi. Ma tutto questo pensare, viene interrotto dalla realtà "nuda e cruda". Una di quelle sere, Diana invita Fabio a cenare nella sua nuova casa. Stesi sul divano incominciano a baciarsi. Agenore li osserva, ancora una volta incapace di muoversi, poi si decide, va a morire fra le sue braccia. Si avvicina velocemente. Nel frattempo, sul divano, Fabio si è alzato e si sta slacciando la camicia. Agenore è ai piedi del divano e sale sui suoi pantaloni. Fabio nota qualcosa. Una manata secca e subito dopo il movimento dell'uomo che schiaccia.&lt;br /&gt;Questa è la chiusura del cortometraggio, in cui Agenore, il più grande tessitore, cede spazio all'amore, e per quest'ultimo muore. E' strano descrivere le sensazioni che ho provato, mi sentivo un pò uomo e un pò ragno, racchiuso nella ragnatela dell'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-4943693738043501802?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/4943693738043501802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=4943693738043501802' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4943693738043501802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4943693738043501802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/i-momenti-migliori-dellamore-sono.html' title='Il sorriso di Diana'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-2661716718531389687</id><published>2007-09-28T14:04:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T14:05:56.372+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovanniportin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amicizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ti voglio bene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='msn'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Dialogo con Dalila</title><content type='html'>--°°° GiovanniPortin °°°--         scrive: ti voglio squartare di bene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;๑۩ﺴXavier ﺴ۩๑sparkling angel tell me why... scrive: ok a posto mo te ne puoi andare questa è la cazzata delle 20 e 09 ciao zozzone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--°°° GiovanniPortin °°°--         scrive: scema vaffanculo... questa è la cazzata delle 20:10.  Tvb che cazzata è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;๑۩ﺴXavier ﺴ۩๑sparkling angel tell me why... scrive: è la cazzata della giornata,  ti amo è quella della vita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-2661716718531389687?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/2661716718531389687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=2661716718531389687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/2661716718531389687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/2661716718531389687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/dialogo-con-dalila.html' title='Dialogo con Dalila'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-5359398047871018770</id><published>2007-09-28T13:57:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T14:03:12.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovanniportin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pazzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bacio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo diverso'/><title type='text'>Ieri il tuono dell'amore</title><content type='html'>Ieri sera me ne stavo sul letto. Non avevo voglia di fare niente, la mia faccia sembrava quella di un tartaruga quando vede che la strada è lunga. MI scocciavo. Il cuscino era così caldo, la mia mente stava al riposo, le mie orecchie si intapparono da sole. Non sentivo niente, non sentivo nessuno. Poi un colpo! un eco, un tremolio. Un enorme tuono squarcia il cielo, incomincia una sottospecie di tempesta. A me piace quando piove, ma ieri era una cosa esagerata. Corro nella mia camera, prendo la telecamera e incomincio a riprendere. . Tutti gli occhi erano intenzionati a vedere quella luce che illuminava tutto, quasi più del sole. Ma abbasso lo sguardo, e vedo loro. Due fidanzati. Non sanno dove ripararsi, tutto è aperto, cercano di correre, ma non sanno che fare. Si fermano sotto la pioggia, mano nella mano, non si lasciano. Rimangono immobili. Si guardano e poi si baciano. Se ne fregavano dei tuoni della pioggia, delle magliette bagnate. E io da qui, dal mio balcone, rimango così colpito. Sono pazzi? o è l'amore che fa fare queste pazzie. Poi si separano, guardano il cielo, abbassano subito lo sguardo. Rimangono fermi, abbracciati, aspettando qualcosa. Forse la fine della tempesta, o forse il momento per un altro bacio. Tutto finisce, si spostano, vanno via. Lasciano man mano delle goccie sul marciapiede. Chiunque li vedeva da fuori avrebbe detto, cavolo che bacio si stanno dando quei due. Ma non ci facevano nemmeno caso alla pioggia. Non facevano caso a niente. Chiudendo gli occhi erano entrati nel loro mondo. Il mondo che solo loro possono vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-5359398047871018770?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/5359398047871018770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=5359398047871018770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5359398047871018770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5359398047871018770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/ieri-il-tuono-dellamore.html' title='Ieri il tuono dell&apos;amore'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-5655357884973290796</id><published>2007-09-27T15:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T15:51:27.136+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee geniali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='msn'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dialogo'/><title type='text'>Il dialogo con Rob</title><content type='html'>........:::: PORTIN ::::.........         scrive: rob secondo te che forma ha l'idea?&lt;br /&gt;              Rob scrive: è un albero&lt;br /&gt;             ........:::: PORTIN ::::.........         scrive: io non l'ho mai visto, cioè ho avuto un idea ma non ho mai visto questo albero&lt;br /&gt;             Rob scrive: l'idea è il tronco e noi li ci fermiamo. ma magari vediamo anche tutti i rami&lt;br /&gt;             ........:::: PORTIN ::::.........         scrive: i rami chi sono?&lt;br /&gt;             Rob scrive: le idee geniali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-5655357884973290796?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/5655357884973290796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=5655357884973290796' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5655357884973290796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/5655357884973290796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/il-dialogo-con-rob.html' title='Il dialogo con Rob'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-6816089991053254067</id><published>2007-09-06T19:05:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T19:07:49.929+02:00</updated><title type='text'>Andare incontro ad una cosa che si vuole evitare</title><content type='html'>Chi sa cosa ci sta nella mia testa. Forse tante persone che litigano , qualcuno che cerca di fare la pace. E poi, forse, ci sta anche uno che se ne sta nell'angolo buio di tutta la  mente. Ha tanta voglia di parlare, ma sta male.  Nessuno lo nota. Gli altri sono troppo impegnati a produrre lo svago. A farmi sentire bene, ma senza farmi concludere niente. Non mi fanno prendere decisioni. Tentano solo di farmi capire che lui non esiste.  Ma io sono furbo, io lo noto, so che lui ci sta. Anche se è nascosto. Lo chiamo,  si volta... non mi vede.  Dico "tranquillo, stai nella mia testa, non mi puoi vedere". Nascondendo la faccia dietro le mani, fa un leggero sorriso. Qualcuno finalmente l'ha notato. "Come ti chiami?" dice. Io dico,  "dovresti sapere il mio nome, qui in giro nella mia testa viene pronunciato spesso, tutto si muove grazie a me". Esita un secondo, poi guardando in giro spaesato dice " Abito qui, ma non esploro questo posto. Qui tutti mi evitano. Ho voglia di scomparire perchè so che faccio soffrire.  E' come se io non ci fossi. E' strano, non riescono a capire che sensa di me possono stare meglio". "Lo sò, ma oggi ci aiuteremo a vicenda. Io aiuterò te a scomparire, e tu aiuterai me a capire". Lui ancora una volta mi fa un sorriso. Guardo la mia mente. Tanti piccoli omini lo coprono. Alcuni tengono scritti sul petto "DIVERTIMENTO" altri "SORRISO" e altri ancora "PAURA". Poi mi domando "Che fine ha fatto il CORAGGIO?". Senza farmi ingannare, con una sola spinta faccio cadere il divertimento, il sorriso e la paura.  Vanno via. Li guardo correre ed andare lontano. Poi mi volto e vedo che la persona con cui prima stavo parlando ora viene abbracciata da un omino. Mi impegno e cerco di leggere cosa tiene scritto sul petto. Ecco! ci sono. "CORAGGIO". Mi rivolgo ancora una volta alla persona, che ora sembra essere felice. Dico "Tu vuoi scomparire da questa mente giusto?" e lui "Si". Allora alzo un pò la voce per far si che mi possa capire, e gli dico "Sali quella scala, la vedi si trova alla tua destra?" lui "Si si la vedo". " Subito dopo trovi una porta, quella è l'uscita.". Con una faccia sorpresa mi dice " Non ci posso credere, tanto tempo che sto qui, e non l'ho mai notata". Io guardandolo negli occhi dico "Perchè nessuno ti ha aiutato a vederla". Con tanta gioia dice "Mi hai aiutato, ora devo aiutare te a capire". Sorrido e  dico " Basta che sali quella scala, e tutto per me sarà chiaro". Si volta, va via, vorrebbe dire tante cose ma si legge tutto sul suo viso. Sale sul primo gradino, poi sul secondo, e incomincio a capire a sentirmi meglio. Poi apre la porta e va via. Non mi ha mai detto il suo nome, ma io essendo furbo ho capito dall'inizo chi era. Si chiamava "PROBLEMA". Sono riuscito a trovare il coraggio per andargli incontro, e sono riuscito a fargli salire la scala. La scala che si chiamava soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu affronti i problemi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-6816089991053254067?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/6816089991053254067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=6816089991053254067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6816089991053254067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/6816089991053254067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/andare-incontro-ad-una-cosa-che-si.html' title='Andare incontro ad una cosa che si vuole evitare'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-633174941262740713</id><published>2007-09-03T19:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T15:39:03.004+02:00</updated><title type='text'>La panchina sta ancora là</title><content type='html'>&lt;div&gt;La panchina sta ancora là. Credo non si sposti, non cambi. Forse il legno si farà un po’ più vecchiotto, ma io e Ilaria ce ne freghiamo. Perché è come se non l’avessimo mai lasciata. Almeno io. Sento ancora di stare su quella panchina. Steso, a cerca una stella per farla avvicinare alla luna. A guardarla negli occhi, nell’attesa di un sorriso. Amo il suo sorriso. (Di chi parlo ora di Ilaria o della stella? È la stessa cosa). Dopo quattro anni, ci accorgiamo l’uno dell’altro. E’ una cosa che non avrebbe senso, e invece ha pienamente senso, è successo. Se non fosse stato per quel quaderno, oppure per quella panchina e per il suo telefono rotto,&lt;br /&gt;non saremo mai arrivati ad un’amicizia come que&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxBBJOYF5I/AAAAAAAAABQ/f6S40KwDBpI/s1600-h/DSC02323.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106027565443192722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 184px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" height="130" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxBBJOYF5I/AAAAAAAAABQ/f6S40KwDBpI/s320/DSC02323.JPG" width="214" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lla che abbiamo ora. Sono completamente felice di come siano andate le cose. Anche se ci immaginiamo su quella panchina non ci riusciamo a toccare, non possiamo abbracciarci, ma superiamo anche questo. Abbiamo scoperto un posto dove possiamo stare insieme è un posto fresco dove la luce è soffusa… nei sogni. La nostra dimora. Magari ogni notte mettiamo in pratica in un'unica fusione quello che scriviamo nel diario. Il diario che poi un giorno ci scambieremo. Sono stati pochi i giorni, poche le ore per parlare, il tempo volava via, non potevi fermarlo, è impossibile fermare il tempo. Tre ore di distanza sono state annientate da un favoloso abbraccio. E poi, il vento. Strana coincidenza. Non butterò mai quel disegno che rappresenta una mano, la sua mano che prende un fiore. Lo guardo spesso. Ma non sto lì a piangere a mortificarmi, a prendermela con qualcuno solo perché non la posso vedere spesso. Perché ogni giorno che passa è un giorno migliore, è un giorno in meno al momento in cui la vedrò. Messaggino della buonanotte? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-633174941262740713?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/633174941262740713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=633174941262740713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/633174941262740713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/633174941262740713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/la-panchina-sta-ancora-l.html' title='La panchina sta ancora là'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxBBJOYF5I/AAAAAAAAABQ/f6S40KwDBpI/s72-c/DSC02323.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3547631095055260731</id><published>2007-09-03T19:10:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T15:40:41.532+02:00</updated><title type='text'>Perchè ho comprato quel cappello?</title><content type='html'>&lt;div&gt;Perché ho comprato quel cappello (Alternativo) e quel braccialetto? Uffà, era meglio di no. Sono stati i mezzi per farmi conoscere Luana, o meglio Lu, Le prime sere di questa estate, ero molto, ma molto e dico molto giù di morale. Alcune amiche e amici mi chiamavano la sera sul telefonino. Il mio orecchio non ne poteva più, era rossissimo, e alla fine di ogni chiamata mi univo al solito gruppo di persone che non conoscevo bene, dove ci stava anche la rompi palle (Luana), No scherzo. È una grande amica. Nasce tutto appunto dalla storia del telefono. Dopo ogni chiamata faceva finta di essere gelosa. Diceva “ Eh giovà però ti ho detto che devi smettere di chiamare, devo prendere il telefono e buttartelo? “. Io ridevo, stava incominciando ad essermi simpatica. Infatti all’inizio mi sembrava un di quelle ragazze che si danno tante arie con la convinzione di essere le uniche donne sulla terra. Ma per l’ennesima volta mi sbagliavo. Per questo amo i miei sbagli perché mi portano sempre su una buona strada. Finita la storia del telefono, incomincia la storia del cappello. “Giovà come è bello questo cappello, è mio”. Diciamo che per alcuni minuti una sera gliel’ho fatto indossare, sembrava una mafiosa. Faceva ridere. Allora l’ho s&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxARJOYF4I/AAAAAAAAABI/tHojsuCATMI/s1600-h/~25I8I20.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106026740809471874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" height="99" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxARJOYF4I/AAAAAAAAABI/tHojsuCATMI/s320/~25I8I20.jpg" width="151" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;alvata e ho detto ”Dai non ci pensare, toglilo”. Già di questo mi deve ringraziare. Ma le cose non finiscono qua. “Giovà come è bello questo braccialetto. È mio”. Cioè ogni cosa che tenevo addosso era suo. Forse anche la mutanda. Un giorno però mi convinsi e gli comprai un braccialetto. Credo che lo porti ancora sul polso. Glielo diedi il giorno stesso che l’avevo comprato. Forse non se l’aspettava. Ma per un po’ di tempo ha chiuso la bocca e avevo qualcosa di mio. Il regalo poi dopo è stato ricambiato da un suo braccialetto, che veramente tengo sempre sul polso. Lo guardo spesso. Forse per non dimenticarmi, o forse perché mi piace. J voglio finire scrivendo questa cosa che lei mi scrisse“ GRAZIE scemo. La distanza non conta… a presto!!!” &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3547631095055260731?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3547631095055260731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3547631095055260731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3547631095055260731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3547631095055260731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/perch-ho-comprato-quel-cappello.html' title='Perchè ho comprato quel cappello?'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RtxARJOYF4I/AAAAAAAAABI/tHojsuCATMI/s72-c/~25I8I20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-1060674959294068303</id><published>2007-09-03T19:08:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T15:41:58.853+02:00</updated><title type='text'>La casa all'orizzonte</title><content type='html'>&lt;div&gt;Le cose cambiano. Io cambio. Il perché? Beh semplice, momenti che mi hanno portato a riflessioni al quanto pazze, delusioni, scoperta di quello che è il vero sentimento dell’amore, amicizie. Un insieme di cose che racchiuse e messe tutte in un enorme scatola, hanno formato il mio io. Ricordo quelle enormi giornate passate nella mia camera a fare una cosa… niente. A prendermela con il mondo, con il chi e con il cosa. Però dopotutto non mi lamento, non mi posso lamentare. Sono passato da una situazione out ad una situazione in. Il merito è di tre nuove e fantastiche amiche. Amiche che mi hanno aiutato anche se loro non lo sapevano. Mi aiuto con questi post per raccontare alcuni momenti che oltre a rimanere sempre nella mia mente rimarranno sempre nel mio cuore. Tamara, la mia più grande amica ( Mi riferisco al fisico ) eh si, chi sa perché credevo fosse lesbica. Pensiero di 30 minuti, scivolato in seguito via senza intoppi. L’amica con cui ho creato un sorta di chat portatile (un foglio di carta e una penna). E’ nato tutto lì, fuori quel bar tra una partita di carte e una risata. Quel foglio stava sul tavolo, doveva servire per segnare i punti, ma noi, un po’ pazzi e fuori dalle regole, abbiamo incominciato a scrivere le cose più sceme e assurde. Non avevamo bisogno delle emoticon, i sorrisi, lo stato di sorpresa, li si leggevano sulla faccia. Quel bigliettino che andava da destra a sinistra e da sinistra a destra per quasi un ora, con messaggi sempre più divertenti. L’anello che mi è costato un cifra (disegnato sul foglio) stava per una promessa di matrimonio piena di ironia. E poi, il silenzio, la rabbia, il voler far qualcosa senza aver la capacità di muoversi ( un po’ come un uccello tenuto in gabbia ) era così che si sentiva, l’avevo paragonata alle altre. Ne ho fatti tanti di sbagli, ma questo è uno dei peggiori. Mi sbagliavo! Sapete, il mio stato d’animo cambia spesso, e infatti la s&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rtw__ZOYF3I/AAAAAAAAABA/vaw8XylIgrw/s1600-h/io..jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106026435866793842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 166px; CURSOR: hand; HEIGHT: 132px" height="112" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rtw__ZOYF3I/AAAAAAAAABA/vaw8XylIgrw/s320/io..jpg" width="164" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;era successiva sembravo il clown senza sorriso. Me ne stavo da solo su quelle scale a riflettere. Ero caduto forse di nuovo nel silenzio. Ajò. Eccola è arrivata, mi parla, anzi parliamo per parecchio tempo. Di cinema, del mio modo di pensare, dei suoi disegni, della voglia di scappare dalla realtà, del mare. E poi dell’argomento che ha caratterizzato tutte le altre serate, l’amicizia fra uomo e donna. Diceva che non ci credeva, che non esisteva, che era solo un illusione, che uno dei due alla fine avrebbe ceduto. Questa volta lo sbaglio lo faceva lei. E’ riuscita a capire che questo tipo di amicizia esiste, forse per sua riflessione, o forse rifacendosi al nostro caso. Mi mancano quei pizzicotti, quel suo modo di sorridere, e mi manca anche quella sua caduta mentre gli stavo scattando la foto :D . E’ volato tutto via, passato così in fretta. 15 giorni racchiusi in un abbraccio. Ma questo tipo di cose non finiscono con un addio, ma con un a presto, o con un a dopo, o con un… cavolo già sei qui. Tamara mm. A presto. Forse nella casa all’orizzonte tra il mare e il cielo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-1060674959294068303?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/1060674959294068303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=1060674959294068303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1060674959294068303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1060674959294068303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/09/la-casa-allorizzonte.html' title='La casa all&apos;orizzonte'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rtw__ZOYF3I/AAAAAAAAABA/vaw8XylIgrw/s72-c/io..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3317853840305882942</id><published>2007-07-20T14:57:00.001+02:00</published><updated>2007-07-20T14:57:58.461+02:00</updated><title type='text'>Attenzione! sono un pericolo</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Come faccio a dare dei consigli, quando poi sono il primo ad averne bisgono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P.S. Non seguite i miei consigli...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3317853840305882942?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3317853840305882942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3317853840305882942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3317853840305882942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3317853840305882942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/attenzione-sono-un-pericolo.html' title='Attenzione! sono un pericolo'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3965508182196613934</id><published>2007-07-20T14:56:00.001+02:00</published><updated>2007-07-20T14:56:59.233+02:00</updated><title type='text'>Odio la domenica</title><content type='html'>Ah la domenica, il giorno di riposo, una pace, una tranquillità... una palla. la luce del sole entra nella mia stanza, tutto è illuminato da una colore giallino, la mia faccia sempra quella di un simpson :) fa un caldo esagerato e io non ho niente da fare. Allora mi dico, mo scendo!!! Ma dove vado, sono le tre sto da solo per strada. Uffa!!! Così come mio solito, mi faccio un giro sulla mia nuova sedia, e girando girando noto che nella mia stanza non si capisce nulla. Sapete io sono molto disordinato, ho di tutto dappertutto. Allora dico, mo metto in ordine, Naaa mi scoccio. Ma poi, cosa vedono i miei occhi? ( ma perchè le orecchie vedono? )... un libro, un libro di ben 777 pagine... lo sto leggendo ora sono arrivato alla metà. Voi dite ma chi to fa fà? eh si avete ragione, ma immaginate un pò chi l'ha scritto, bisogna fargli una statua d'oro. Mo leggo un pò? eh si va, leggo qualche capitolo. Apro i libro e leggo leggo fino a quando la mia testa alza bandiera bianca... si è stancata ( Io ho una mente limitiata ). Abbasso il libro, e vedo fra le pagine che si chiudono il mio amato computer, una macchina che per accenderla ci vogliono anni, e per spegnierla un calcio di papà nell'alimentatore. Che faccio mi collego un pò, vedo chi ci sta in chatt? naaa, ci sta solo gente di merda, compreso tu che stai leggendo... SKERZO!!! :):):) ma cmq mi annoio, sono stanco di tutto, non voglio fare niente, Nemmeno suonare ( ah e perchè Giovanni quello lo chiami suonare? ) la chitarra. Poi vedo il balcone, ed ecco che arriva la soluzione, Faccio un bel volo di 50 metri, così mi ritrovo spiccicato sul suolo, proprio sopra la mia auto ( modestamente una renault 5 ).  Poi abbandono l'idea, troppo banale, anche se a qualcuno, forse tu che leggi avrebbe fatto piacere. Non vedo l'ora che passi questa domenica. La tranquillità cede il porsto alle centinaia di macchine e di persone che vanno a lavoro, portano i figli a scuola, di persone che non hanno un cazzo da fare e che urlano nel traffico come se niente fosse. Insomma tutto è più animato. Fuori si icazzano e io dentro sono sereno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3965508182196613934?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3965508182196613934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3965508182196613934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3965508182196613934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3965508182196613934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/odio-la-domenica.html' title='Odio la domenica'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-8770508804461653550</id><published>2007-07-20T14:55:00.002+02:00</published><updated>2007-07-20T14:56:28.567+02:00</updated><title type='text'>Lottare per vivere</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Le speranze e i sogni&lt;br /&gt;ci accompagnano per tutta l'esistenza.&lt;br /&gt;Lottiamo, soffriamo,&lt;br /&gt;ci sembra di salire su una vetta dai confini impossibili.&lt;br /&gt;Eppure, se cerchiamo con gli occhi&lt;br /&gt;qualcosa che va oltre la speranza,&lt;br /&gt;oltre questa collina,&lt;br /&gt;ci accorgiamo che già la vita è un sogno,&lt;br /&gt;un sogno che viene scritto di giorno in giorno&lt;br /&gt;in tanti modi diversi&lt;br /&gt;nelle pagine di un libro.&lt;br /&gt;Pagine fatte di sentimenti,&lt;br /&gt;di gioie, di amori&lt;br /&gt;di passioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Portin&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-8770508804461653550?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/8770508804461653550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=8770508804461653550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8770508804461653550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8770508804461653550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/lottare-per-vivere.html' title='Lottare per vivere'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3497346187564129262</id><published>2007-07-20T14:55:00.001+02:00</published><updated>2007-07-20T14:55:44.500+02:00</updated><title type='text'>Onestà</title><content type='html'>Attorno all'anno 250 a.C., nell'altica Cina, un principe della regione di Thing-Zda stava per essere incoronato imperatore; prima di ciò, tuttavia, secondo la legge avrebbe dovuto sposarsi.&lt;br /&gt;Visto che si trattava di scegliere la futura imperatrice, il principe doveva trovare una fanciulla di cui fidarsi ciecamente. Consigliato da un saggio, decise di convocare tutte le giovani della regione, per individuare la più degna.&lt;br /&gt;Una vecchietta, serva di palazzo sa molti anni, scoltando i commenti sui preparativi per l'udienza, si sentì molto triste: sua figlia nutriva un amore segreto per il principe.&lt;br /&gt;Tornata a casa e riferito il fatto alla ragazza, si spaventò al sentire che anche lei voleva presentarsi.&lt;br /&gt;L'anziana si disperò:"Figlia mia, che cosa farai là? Saranno presenti solo le fanciulle più belle e ricche della corte. Togliti quest'idea insensata dalla testa! So che stai soffrendo, ma non trasformare la sofferenza in pazzia!!! "&lt;br /&gt;E la figlia rispose: "cara mamma, non sto soffrendo, e tanto meno sono impazzita; so che non potrei mai essere prescelta, ma è la mia opportunità per rimanere almeno alcuni secondi vicino al principe, e ciò già mi fa felice, anche sapendo che il mio destino è un altro."&lt;br /&gt;Quella notte, quando la ragazza arrivò al palazzo, c'erano effettivamente tutte le ragazze più belle, con i migliori vestiti, i gioielli più preziosi, e disposte a qualunque cosa per cogliere la possobilità offerta.&lt;br /&gt;Circondato dalla sua corte, il principe annunciò la sfida: "Darò a ognuna di voi un seme. Colei che, da qui a sei mesi, mi porterà il fiore più bello, sarà la futura imperatrice della Cina."&lt;br /&gt;La fanciulla prese il suo seme, lo piantò in un vaso, e poichè non aveva molto talento nell'arte del giardinaggio, ne ebbe cura con molta pazienza e tenerezza. Infatti pensava che, se la bellezza del fiore avesse avuto origine dalla stessa sorgente del suo amore, non avrebbe dovuto preoccuparsi del risultato.&lt;br /&gt;Passrano tre mesi e non germogliò nulla. La giovane provò un pò di tutto, parlò con agricoltori e contadini - che le insegnarono i più disperati metodi di coltivazione - ma nessuno diede alcun risultato.&lt;br /&gt;Infine, i sei mesi passarono, e nulla germogliò nel suo vaso. Anche sapendo di non avere nulla da mostrare, era cosciente dello sforzo e della dedizione prodigati durante tutto quel tempo, cosicchè comunicò alla madre che sarebbe ritornata a palazz, al giorno e ora stabiliti. Intimamente, sapeva che quello sarebbe stato il suo ultimo incontro con il beneamato, e non voleva perderselo per niente al mondo.&lt;br /&gt;Giunse il giorno della nuova udienza. La ragazza si presentò con il suo vaso spoglio, e vide che tutte le altre pretendenti avevano ottenuto buoni risultati: ognuna aveva un fiore bellissimo, delle più svariate forme e colori.&lt;br /&gt;Finalmente giunse il momento atteso: il principe entrò e osservò ogni pretendente con molta attenzione e concentrazione. Dopo averle passate in rassegna tutte, annunciò il risultato: la figlia della serva sarebbe stata la sua sposa.&lt;br /&gt;Tutti i presenti iniziavano a reclamare, dicendo che aveva scelto proprio l'unica che non era riuscita a coltivare alcunchè.&lt;br /&gt;Fu allore che, con voce ferma, il principe chiarì il senso della sfida: " Lei è stata l'unica che abbia coltivato il fiore più degno di renderla un'imperatrice: il fiore dell'onestà. Tutti i semi che ho dato erano sterili, e non potevano in alcun modo germogliare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3497346187564129262?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3497346187564129262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3497346187564129262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3497346187564129262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3497346187564129262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/onest.html' title='Onestà'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-9041657204438996543</id><published>2007-07-20T14:54:00.000+02:00</published><updated>2007-07-20T14:55:07.891+02:00</updated><title type='text'>La sceneggiatura</title><content type='html'>Questo è un dialogo che ho scritto. Fabio e Diego sono amici da tanto tempo, e per una banalità hanno litigato. Salvatore, amico di entrambi, gli combina un appuntamento senza che l'altro lo sappia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESTERNI-PARCO-POMERIGGIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio è steso su un muretto, ad un tratto arriva Diego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO: Oh ciao!&lt;br /&gt;FABIO: Ciao&lt;br /&gt;DIEGO: Stiamo aspettando la stessa persona?&lt;br /&gt;FABIO: Non credo, io sto aspettando...&lt;br /&gt;DIEGO: Chi Salvatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio rimane deluso da quella risposta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO: Ho capito...&lt;br /&gt;FABIO: Dovrebbe venire a momenti&lt;br /&gt;DIEGO: No! penso che lui non verrà&lt;br /&gt;FABIO: Ah, se lui non viene allora io vado ho un appuntamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio sta per andare via quando Diego lo ferma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO: Fabio aspetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio si volta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO:Ho pensato molto al nostro litigio in questi giorni. Ho capito che tu mi hai detto delle cose orrende l'altra sera&lt;br /&gt;FABIO: Si anche tu, e non so come faremo a superare questo momento&lt;br /&gt;MARIO: Forse non lo supereremo, il punto è proprio questo, noi, non siamo mai stati dei veri amici&lt;br /&gt;FABIO: Esatto, entrambi abbiamo ricavato la stessa cosa&lt;br /&gt;MARIO: Almeno abbiamo una cosa in comune, abbiamo entrambi un sogno&lt;br /&gt;FABIO: Nemmeno, io ho mollato&lt;br /&gt;DIEGO: Hai mollato? E immagino per colpa mia&lt;br /&gt;FABIO: Si, forse un altro senso c'è nel nostro litigio, io ho capito finalmente che non sono nessuno&lt;br /&gt;DIEGO: Senti io non so come dirtelo, è vero le cose che ho detto le pensavo tutte al cento per cento, ma ora, ora io quasi me ne pento&lt;br /&gt;FABIO: Sai bene che è troppo tardi&lt;br /&gt;DIEGO: Si è vero lo so, non voglio assolutamente rimangiarmi tutto, ma voglio trovare un modo per venirci incontro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio si volta e va via, ma viene fermato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO: Fabio aspetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio pazientemente si volta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO: Secondo te è possibile?&lt;br /&gt;FABIO: Che noi ritorniamo amici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diego annuisce&lt;br /&gt;Fabio rimane qualche secondo in silenzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FABIO: Niente è impossibile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambi si voltano e vanno via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ve ne pare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-9041657204438996543?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/9041657204438996543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=9041657204438996543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/9041657204438996543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/9041657204438996543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/la-sceneggiatura.html' title='La sceneggiatura'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-4257495796300304817</id><published>2007-07-20T14:51:00.002+02:00</published><updated>2007-07-20T14:54:19.702+02:00</updated><title type='text'>Il mio amore è come una febbre</title><content type='html'>L'innamorato pazzo... L'amore è veramente una follia, un'autentica forma di malattia, una demenza e un ossessione che sconvolgono il normale funzionamento del cervello, spingendoci a comportamenti irrazionali, insoliti, incomprensibili, come comporre cento volte lo stesso numero telefonico, scoppiare a piangere per un nonnulla, perdere improvvisamente l'appetito, azioni, che viste dall'esterno posso essere scambiati per psicosi.&lt;br /&gt;Insomma, come si fa a vivere senza amore? è una vera e propria droga... Dire quelle 5 lettere magiche ( Ti amo ) sono una delle cose più difficili da fare, a volte una lotta con te stesso, nella speranza di non farsi fregare dalla paura e avere il coraggio di esprimere i propri sentimenti. Molte volte si vuole urlare al mondo che ami quella persona, vorresti prendere un microfono collegato ad un apmplificatore ultrapotente che faccia risuonare la tua voce nei cuori di miliardi di persone in un unico secondo. Ho sempre voluto girare un film d'amore, ma credo che i miei contenuti sarebbero troppo legati alla fantasia. Tutto sarebbe irreale, come per esempio "un castello nelle stelle", o un volo sulla luna. Ho una visione dell'amore molto ampia. Credo che si possa amare una persona anche dopo aver sentito una sola parola. Non credo che si debba per forza aspettare per dire ti amo. Non c'è un tempo, non c'è un manuale in cui leggere le istruzioni. L'amore è sempre diverso, mostra sempre nuove cose. Sarei disposto a fare tutto per amore, anche lasciar stare una persona, soltanto per farla stare bene. Non fa niente, anche se soffro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-4257495796300304817?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/4257495796300304817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=4257495796300304817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4257495796300304817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/4257495796300304817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/il-mio-amore-come-una-febbre.html' title='Il mio amore è come una febbre'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-1135896713083839956</id><published>2007-07-20T14:51:00.001+02:00</published><updated>2007-07-20T14:51:41.293+02:00</updated><title type='text'>I vicini topi</title><content type='html'>Stamattina leggevo questa cosa... " Gli scienziati hanno iniettato cellule del cervello umano nel feto di un topo, creando una specie all'1% umana". Ci pensate? un topo che la mattina si sveglia per andare a lavoro, si lava i denti, prende l'auto, e la sera quando ritorna a casa fa sesso con la moglie. Credo che stiamo andando troppo oltre con questi cavolo di esperimenti. Magari veramente un giorno ci troveremo a salutare i nostri vicini dicendo:&lt;&lt;&gt;&gt;. Può sembrare una stronzata, ma rifletteteci per tre secondi... Dimenticano poi le conseguenze che questo esperimento può portare. Il dottor Weissman afferma di avere tutto sotto controllo: i topi sarebbero tenuti sotto stretta sorveglianza e qualora dovessero mostrare anche il minimo segno di "umanità" sarebbero immediatamente uccisi. Risposta poco rassicurante. MAH!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-1135896713083839956?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/1135896713083839956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=1135896713083839956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1135896713083839956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1135896713083839956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/07/i-vicini-topi.html' title='I vicini topi'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-1188157930274897470</id><published>2007-06-27T19:14:00.000+02:00</published><updated>2007-06-27T19:15:09.458+02:00</updated><title type='text'>E poi... C'è Ivy</title><content type='html'>&lt;div&gt;E poi... C'è ivy. Marò!!! ivy è simpaticissima, e da vicino lo è ancora di  più. Io e lei diciamo tutte stronzate, nel vero senso della parola. Ci facciamo  tanti skerzi che forse un giorno, nessuno crederà più all'altro. Molte volte  anche se forse non se ne accorge, da dei consigli, e spero che anche io possa  stare sempre li a darli a lei. Dice che sono un buon amico, ma chi lo sa, l'ha  detto quando aveva la febbre. E' impossibile guardarla per tre secondi senza  ridere, i suoi movimenti, la sua risata, il suo modo di parlare...  è grande, è  simpaticissima, e io le voglio tanto bene. Non ci posso pensare, lei rideva sul  palco, e io fra la gente. :D:D:D. Vive giorno per giorno, e ancora deve capire  che anche io faccio lo stesso. Magari quando sarò triste, lei sarà li a fare il  "jullare" nella speranza di vedere un sorriso sulla mia faccia... Almeno spero  che lo faccia, perchè io lo farò con lei... &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Ciaooooooooooooooooooooo Ivyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy TADB &lt;/div&gt; &lt;div&gt;PS: Scusami se non ti ho fatto gli auguri da vicino. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-1188157930274897470?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/1188157930274897470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=1188157930274897470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1188157930274897470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1188157930274897470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/06/e-poi-c-ivy.html' title='E poi... C&apos;è Ivy'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3535067567262946734</id><published>2007-06-27T19:13:00.000+02:00</published><updated>2007-06-27T19:14:10.928+02:00</updated><title type='text'>Un'amica dal nome Pimpy</title><content type='html'>&lt;div&gt;scrivere, scrivere, scrivere senza mai più fermarsi. Condividere gran parte  di te con una persona che non hai mai visto da vicino. La chatt! mi sto  chiedendo in queste ore come sarebbe andata la mia vita se non avessi avuto  Msn... Boh non lo so. Grazie ad essa ho capito che molte persone, che già  conosco da vicino, in chatt sono completamente diverse, sono più aperte. Ho  conosciuto persone nuove che credevo ci si potesse fidare, ma in realtà mi  sbagliavo. E persone fantastiche con cui mi piacerebbe passare il resto della  mia vita.  Ed è proprio di quest'ultime che voglio parlare. Non so dove ho preso  il suo contatto, non mi ricordo bene,  eppure sono contento di  averlo fatto.  Forse me l'ha dato un amico, boh. Ma è grazie a lei, la mia  grande amica &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Pimpy&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;,&lt;/span&gt; che  ora sono felicissimo. Ho vissuto un paio di giorni da schifo, e vederla è stato  per me un emozione... Indescrivibile. Vi assicuro che non so cosa ho provato.  qualcuno di voi sa spiegare quest'emozione? Allora mi avvicino a lei, la guardo,  voglio abbracciarla, apro le braccia, ma poi penso: E se lei mi prende per  scemo?. Così mi sono sentito le braccia come se fossere due cose inutili appese  al mio corpo, e le ho abbassate. Il cuore mi batteva forte, L'unica cosa che mi  usciva dalla bocca era un semplice ciao, ma non sapete quante cose le volevo  dire. Baciarla sulla guancia è stato come, se per un'attimo, io e lei ,fossimo  diventati la stessa persona, quasi come se ci conoscessimo fino in fondo.  Insomma ho sempre desiderato avere una mia migliore amica, e ora, che ci siamo  visti, io ne sono entusiasta. Le voglio tanto bene, e quella sera vederla sul  palcoscenico ballare per me è stato come se un grande peso fosse stato  sollevato, finalmente l'ho vista, finalmente ora la posso abbaracciare,  finalmente ora le posso far capire quanto le voglio bene.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Purtroppo sono dovuto uscire, non potevo assistere alle prove, ma io le  volevo parlare, e quando sono rientrato per lo spettacolo vero e proprio, era  buio, nemmeno mi vedeva.  Credo tanto in lei, e mi fido di lei. Noi, saremo  sempre libero di separarci, ma spero che questo non accada mai, e che la nostra  amicizia duri in eterno. &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PIMPY TADB&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3535067567262946734?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3535067567262946734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3535067567262946734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3535067567262946734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3535067567262946734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/06/unamica-dal-nome-pimpy.html' title='Un&apos;amica dal nome Pimpy'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-8242150699675553228</id><published>2007-06-27T19:04:00.001+02:00</published><updated>2007-06-27T19:13:12.213+02:00</updated><title type='text'>Steven Spielberg</title><content type='html'>&lt;div&gt;Beh! Steven Spielberg? solo il suo nome già dice tutto. Molti lo odiano, in  tanti lo criticano, ma nel bene o nel male ha segnato gli ultimi vent'anni della  storia del cinema. Insomma, chi non ha visto almeno la metà delle sue pellicole?  Il suo primo grande successo internazionale "Lo squalo", premio Oscar alla  colonna sonora e al montaggio, è stato al primo posto fra tutti film per  incasso, fino all'arrivo di "Guerre Stellari" di George Lucas. Vogliamo parlare  di E.T? Premio Oscar alla colonna sonora, un film rivoluzionario, che ha segnato  la storia di molti bambini. Ho letto in una rivista che uno degli spettatori,  alla prima, pronunciò queste parole:&lt;em&gt;"Chi non piange per questo film è uno  cui è preclusa qualsiasi emozione umana.&lt;/em&gt;Dopo vent'anni, ciò che la critica  di Hollywood non gli ha concesso con le sue opere più viste, ha dovuto  riconoscergli con "Schindler's List" candidato a ben dodici statuette e premiato  con sette, tra cui finalmente l'Oscar alla regia. Un'opera sull'olocausto  realizzata in bianco e nero e della durata di circa tre ore. Vivo e vivevo con i  suoi film. Da piccolo pronunciavo le frasi di Indiana Jones, oppure quelle di  E.T. &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Ed era bello, Spielberg mi ha fatto entrare veramente in mondo "Ai confini  della realtà". Magari un giorno riuscirò ad incontrarlo, chi sà cosa gli dirò,  se sempre avrò il coraggio di dire qualcosa... Ho inserito questo video, che per  chi non la sapesse racchiude, alcuno o quasi tutte, le scene del film "La guerra  dei mondi" che io considerò veramente un capolavoro. Ci sono scene imposibili da  girare, che ancora io non ho capito come abbia fatto. Per esempio in una scena,  il protagonista interpretato da Tom cruise, è in fuga con la famiglia dagli  alieni. E' una scena molto rapida e veloce e di solito queste scene si fanno con  parecchi stacchi, ma Spielberg vuole fare l'impossibile e usa un grande piano  sequenza. Tom cruise è in macchina con i figli, e contemporaneamente deve fare  attenzione ad evitare le altre macchine e non investire la gente, e deve  anche far valere la usa figuara di padre quando la figlia sembra avere un  attacco di panico. Beh è grande !!! guardate il video...&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;NAVIGO IN=GIOVANNI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-8242150699675553228?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/8242150699675553228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=8242150699675553228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8242150699675553228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8242150699675553228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/06/beh-steven-spielberg-solo-il-suo-nome.html' title='Steven Spielberg'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-3815626893480120205</id><published>2007-06-16T11:33:00.000+02:00</published><updated>2007-06-16T11:34:09.995+02:00</updated><title type='text'>Sono tornato</title><content type='html'>Ragazzi avevo abbandonato il blog. cazzo mi sono successe tantissime cose in questo periodo. ricordate la mia migliore amica? beh è tutto finito anche se ci sentiamo. Ricordate il mio film? beh è tutto finito anche se ora ne sto facendo un altro. E ricordate il mio pensiero sulla'amicizia? beh è completamente cambiato. ora so che l'amore è molto più importante dell'amiciza. Da una settimana di merda, sono passato ad una settimana fantastica ricca di emozioni e di parole che non dimenticherò mai. tanto che non ho avuto nemmeno il tempo di dedicarmi al mio amato blog, il mio compagno, un qualcosa a cui posso dire tutto senza aver paura. E' come se fossi rinato...&lt;br /&gt;Anche il mio amico Emilio si sta dando da fare con il corto, cerca canzoni, recita! Grazie, Grazie veramente. Raffaela! beh Raffaela ha reso questo mio momento ancora più bello, e ringrazio anche lei tantissimo. Poi c'è Rob, il mio nuovo amico, con lui posso parlare di cinema anche di notte, e cavolo abbiamo quasi sempre le stesse idee. Rob siamo grandi, e temete voi registi da quattro soldi arrivano i due. E non è finita poi c'è Pimpy, la mia amica, la ragazza che suonerà nel gruppo! ah non ve l'avevo detto? forse faremo un grande gruppo musicale, io suonerò la chitarra. E poi alla fine c'è Ivy, la mia amica, ci divertiamo tanto a prenderci in giro, lei è quasi come me, ovvero, tutta scema. Il film che ho fatto con la scuola di cinema va al Giffoni film festival, cioè, capito? al Giffoni!!! è una cosa bellissima, anche se non ho capito come abbia fatto ad arrivarci, ho molti dubbi.&lt;br /&gt;Beh ora si che sono felice. chi sà cosa mi aspetta la prossima settimana, magari sarà uno schifo, però questa non la dimenticherò mai!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAVIGO IN = GIOVANNI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-3815626893480120205?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/3815626893480120205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=3815626893480120205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3815626893480120205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/3815626893480120205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/06/sono-tornato_490.html' title='Sono tornato'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-8665809010925590504</id><published>2007-06-01T16:12:00.001+02:00</published><updated>2007-06-01T16:13:12.586+02:00</updated><title type='text'>Sono pazzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RmApcbgNIVI/AAAAAAAAAA0/Si-3nGjmHOQ/s1600-h/Pazzia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071098748815090002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RmApcbgNIVI/AAAAAAAAAA0/Si-3nGjmHOQ/s320/Pazzia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chi sono i pazzi? Beh forse tutti, come dice Samuel beckett "Si nasce tutti pazzi, però alcuni lo restano".&lt;br /&gt;La pazzia, la vera pazzia è un inferno, si vive in un altro mondo, un mondo nato con la sola forza dell'immaginazione.&lt;br /&gt;Mi madre fa l'infermiera nel reparto neurologia, e ricordo che qualche anno fa, per la prima volta da solo dovevo raggiungerla in ospedale per poi andare a casa. Le istruzioni di mia madre furono chiare, dovevo prendere l'ascensore e salire al 3 piano. Ma come al solito io non ascoltai quello che disse e feci una cosa che non avessi mai voluto fare. Invece di premere il terzo piano premetti il 4.&lt;br /&gt;Man mano salivo, ed avevo fretta, volevo tornare a casa, ma quando l'ascensore si fermò, aprì le sue porte e quello che vidi mi spaventò. Le finestre erano sbarrate, il buio era l'unico protagonista, e questa volta non sentivo uccelli cantare o delle semplici voci parlare, ma dei grandi urli, urli che raggiungevano le mie orecchie, Medici dai camici bianchi mi terrorizzavano, avevo capito che mi trovavo nel reparto in cui c'erano quelli che noi chiamiamo... (pazzi). In fretta e furia mi voltai e premetti un altro piano per scappare, per non sentire più nulla e quelle porte dell'ascensore che si chiudevano, ora, furono la mia salvezza. Avevo visto la vera pazzia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però oggi se dovessi andare di nuovo, non mi spaventerebbe così tanto, perchè ho capito che in fondo siamo tutti pazzi. Di solito viene considerato pazzo la persona che ha altre idee, la persona divera, insomma la persona estranea alla massa. Beh!!! allora io mi considero pazzo, perchè odio il pensiero di essere ugule agli altri. Tutti lì a fare gli stessi movimenti, a ripetere le stesse frasi...&lt;br /&gt;Quindi vi prego, scavate dentro di voi e trovate quel grano di pazzia che vi appartiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAVIGO IN=GIOVANNI &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-8665809010925590504?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/8665809010925590504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=8665809010925590504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8665809010925590504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/8665809010925590504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/06/sono-pazzo.html' title='Sono pazzo'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/RmApcbgNIVI/AAAAAAAAAA0/Si-3nGjmHOQ/s72-c/Pazzia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-1977074657886932625</id><published>2007-05-31T14:54:00.000+02:00</published><updated>2007-07-20T15:09:39.861+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl7F3bgNIUI/AAAAAAAAAAs/gy3Z0F2ISB0/s1600-h/Amore+e+Amicizia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070707786532069698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 305px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px" height="281" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl7F3bgNIUI/AAAAAAAAAAs/gy3Z0F2ISB0/s400/Amore+e+Amicizia.jpg" width="332" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fino a quando una persona può giocare con i sentimenti dell'altro? secondo me mai, eppure molte persone si sentono ferite per questo motivo.&lt;br /&gt;Parlavo con un'amica giorni fa, e mi diceva che il suo migliore amico, il ragazzo con cui aveva condiviso tutto, gli aveva chiesto se lei voleva essere la sua ragazza. Notando questa situazione già da tempo, rispose con un sincero e risonante no!!! Il ragazzo ci rimase male, e forse, o per difesa o perchè era vero, disse che tra loro non c0era mai stato niente. La mia amica era disperata, non voleva perdere quell'amicizia istauratasi, e non certo poteva farlo contento. Forse il ragazzo faceva solo finta di essere amico per poi conquistare lei, e diventare fidanzati. Solo un errore? Si è stato un errore, ma un errore che si ripete di frequente, e nessuno riesce a correggerlo, anzi si cerca qualcuno per prendere spunto. Sono d'accordo che con il passare del tempo un'amica può diventare anche qualcosa di più, ma non vado certo a dire che non c'è stato nulla solo perchè ho avuto una delusione.&lt;br /&gt;La gente gioca facilmente con i sentimenti, non bisogna dire che si è amici quando poi non lo si è. Non si può dire che si è amici, solo perchè si cerca di essere fidanzati. Ma bisogna mostrare quello che si prova veramente e avere il coraggio di dirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pongo in questo intervento due domande:&lt;br /&gt;1. Che significa per te la parola amicizia?&lt;br /&gt;2. Se il tuo/a migliore amico/a ti dicesse di diventare la/il sua/o ragazza/o tu cosa faresti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarei felice se mi rispondeste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per chi non lo capisse le due A sulle magliette stanno per "amicizia" e "amore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAVIGO IN=GIOVANNI &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-1977074657886932625?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/1977074657886932625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=1977074657886932625' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1977074657886932625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/1977074657886932625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/05/fino-quando-una-persona-pu-giocare-con.html' title=''/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl7F3bgNIUI/AAAAAAAAAAs/gy3Z0F2ISB0/s72-c/Amore+e+Amicizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-187689800429636160</id><published>2007-05-30T11:36:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T11:46:35.956+02:00</updated><title type='text'>Ciak, si gira</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl1H8bgNITI/AAAAAAAAAAk/L67nuuWc2Hw/s1600-h/Copia+di+DSC01253.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070287858989605170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl1H8bgNITI/AAAAAAAAAAk/L67nuuWc2Hw/s320/Copia+di+DSC01253.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Primo giorno di riprese del mio nuovo film "Magari fossi François Truffaut". Truffaut è un regista che io ammiro molto per il suo modo di fare. Le sue riprese sono confuse, ma viaggiano tutte sullo stesso binario. Fermi immagine improvvisi e attimi di paura in momenti completamente sereni, lo caratterizzano.&lt;br /&gt;Comunque, dicevamo, oggi ho battuto il mio primo ciak per un film a cui tengo molto. Cavolo!!! 5 mesi solo di sceneggiatura per scrivere 49 pagine di dialoghi troppo complessi ed elaborati. Scemo io a farli così. Ho dovuto far riferimento ad ogni mio trauma infantile per scriverlo, e sono riuscito a strappare da me, la parte simpatica, la parte triste e la parte seria. Così, in questo modo ho dato un carattere ogni personaggio. E pensare che se si uniscono formano una sola persona.&lt;br /&gt;Tutti pronti, il mio amico riprende, un altro ascolta l'audio, e ,io e Salvatore ( Amico di cortometraggi ) recitiamo. Non sappiamo recitare bene, però abbiamo fatto uno spettacolo al teatro mercadante di napoli, che poi è arrivato fino al teatro di firenze.&lt;br /&gt;il caldo è troppo, c'è troppa distrazione, dimentichiamo le battute e ripetiamo la stessa scena per 50 volte. Gulp!!! Si molte volte siamo esagerati, però che ci vuoi fare, voglio che la scena venga bene, senza un errore.&lt;br /&gt;Alla fine ci siamo riusciti, abbiamo recitato bene, siamo entrati nel personaggio. Tutti posano gli attrezzi che ci sono serviti. E' sera ed io vado a letto. Mi addormento e faccio un incubo da brivido. Sogno che tutte gli esperti della scuola di cinema che frequento cambiano il mio cortometraggio facendolo diventare quello che io definisco, un grande e totale porpettone. Sto là, non mi muovo, do la parola agli esperti, e non so cosa fare anche se quello è il mio cortometraggio. Poi quando sto per parlare e difendere la sceneggiatura, suona il telefono e mi sveglio. Emilioooooooooooooooooo!!!! hai rovinato tutto. Emilio è un amico, (quello che riprendeva ) voleva sapere se si facevano le riprese. Purtroppo oggi è pausa, gli attori ci mancano. Però è bello vedere che tutti si interessano a qualcosa per veder realizzato un "grande" ma che dico un "piccolo" film.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-187689800429636160?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/187689800429636160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=187689800429636160' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/187689800429636160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/187689800429636160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/05/ciak-si-gira.html' title='Ciak, si gira'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JdOdLmKlvhI/Rl1H8bgNITI/AAAAAAAAAAk/L67nuuWc2Hw/s72-c/Copia+di+DSC01253.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-589397091009470459.post-89779034850421776</id><published>2007-05-24T19:09:00.002+02:00</published><updated>2007-05-28T00:40:20.107+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amore per il cinema'/><title type='text'>Come nasce l'amore per il cinema!!!</title><content type='html'>Forse ho sempre amato il cinema. Ricordo che quando avevo 4 anni passavo gran parte del mio tempo davanti alla televisione a guardare dei film che credevo fosse tutto. Mi piaceva tanto fantasticare con la mente per almeno due ore. Cercavo di immedesimarmi nel personaggio, ed a volte guardavo anche lo stesso film due volte di seguito. A questo punto voi direte: " Ma questa è agonia" . No! non è agonia, è amore per qualcosa che oggi, in questo momento fa parte di me, e di cui non me ne posso liberare facilmente. Ricordo un episodio che forse per uno come me che ama il cinema, fa anche un pò ridere. Era domenica, io ero piccolo, mio padre più giovane e i miei cugini avevano più o meno 15 anni. Stavamo camminando, quando ad un tratto a mio padre venne l'idea di portarci tutti al cinema. Io non ero mai stato in una sala cinematografica, non sapevo come fosse e avevo paura!!!&lt;br /&gt;Finito il film non sapevo cosa fare, di solito a casa toglievo la vhs dal videoregistratore, ed occomi, ero di nuovo nella realtà. Ma lì, in quel cinema, dall'aria calda, le sedie nuovissime, e fra la luce soffusa, io non sapevo muovermi, avevo visto qualcosa di eccezionale e non volevo più andar via.&lt;br /&gt;Da quel momento il cinema per me è diventanto un posto in cui rifugiarmi, quasi una seconda casa.&lt;br /&gt;Ho amato ancora di più il cinema, quando ho ricevuto la mia prima telecamera, ed aver battuto il mio primo ciak, per un film che oggi, posso dire, che fa completamente "schifo". Doveva essere un film dell'orrore e invece è diventato il film dell'errore!!!&lt;br /&gt;Oramai quei tempi sono passati, io sono cambiato, sono più grande, ed ho capito anche come potesse essere la mia vita senza il cinema... Un totale film di paura!&lt;br /&gt;Voglio soltanto rimproverare la vita per non essere così ben ordinata, interessante, densa e intensa come le immagini dei film che siamo abituati a guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ci sono intoppi nei film, niente vuoti o tempi morti. I film avanzano come treni nella notte" François Truffaut&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/589397091009470459-89779034850421776?l=giovannitruffaut.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/feeds/89779034850421776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=589397091009470459&amp;postID=89779034850421776' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/89779034850421776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/589397091009470459/posts/default/89779034850421776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannitruffaut.blogspot.com/2007/05/come-nasce-lamore-per-il-cinema.html' title='Come nasce l&apos;amore per il cinema!!!'/><author><name>giovanniportin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11730966833639055570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
